Ed é proprio perché quel bellissimo sogno che é stato LUNA ROSSA non morirà, che questo spazio non subirà alcuna modifica.
23 aprile 2009
09 aprile 2009
La felicità di Rita
Oggi, raggiante e felice, la Sindachessa Rita Barberà ha reso noto di aver ricevuto una lettera da Ernesto Bertarelli con la quale la informa dell'intenzione di Alinghi e BMWOracle di volersi accordare per disputare a Valencia la 33 America's Cup perché, scrive ancora Bertarelli, "lo merita la città, la Comunità Valenciana e la Spagna".
"Queste sì che sono buone notizie" il commento della sindachessa che il giorno successivo alla firma del contratto con ACM (due regate entro il 2009, luglio e ottobre, al costo di 18 mln di euro), per effetto della sentenza a favore di BMWOracle si ritrovò tra le mani un pezzo di carta straccia e oggetto di attacchi e polemiche politiche.
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07 aprile 2009
La Coppa riparte?
BMWOracle ha comunicato questa sera la sua intenzione di voler trattare con il defender e tutti i teams interessati il protocollo per una coppa convenzionale.
Dal giorno successivo alle'emanazione della sentenza della Corte di Appello di New York, sono ripresi, e tutt'ora in atto, i contatti tra Ernesto Bertarelli ed Larry Ellison e questo é un primo risultato.
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31 marzo 2009
Finisce oggi?

Martedì 31 marzo: martedì e giovedì i giorni della settimana in cui la Corte di Appello del Tribunale di New York rende noto le proprie decisioni ed il 31 marzo é l'ultimo giorno utile per sentenziare sulla causa Oracle/Alinghi, secondo i tempi che lo stesso tribunale si diede.
Data ideale dunque per sperare di veder scritta la parola fine alla causa che da oltre un anno tiene prigioniera la regata più vecchia del mondo.
Tutto il mondo della coppa America avrà oggi gli occhi puntati su New York. Attentissimi quelli dei due protagonisti, altrettanto attenti quelli dei 18 sfidanti iscritti alla 33 edizione, oggi riuniti presso la base di Alinghi. Il verdetto dirà loro se smettere oggi i panni di sfidanti virtuali o rimanere in tali vesti ancora per qualche mese in attesa che abbia luogo il duello a duo, o, speriamo che non sia, rimanerci per il tempo richiesto da eventuali altre cause che potrebbero essere già state predisposte.
Anche le autorità amministrative di Valencia e della comunità Valenciana saranno particolarmente ansiose di leggere quanto dai giudici deciso, dopo la decisione del Governo di Madrid di rimandare ogni decisione in merito alla prossima coppa America a causa conclusa.
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26 marzo 2009
Zapatero dice no.

La riunione di ieri del Consorzio Valencia 2007 ha riservato un'amara sorpresa alla sindachessa di Valencia Rita Barberà, nonché presidente del consorzio.
Dopo tre ore di discussione il Ministro della Pubblica Amministrazione e vice presidente del consorzio, Elena Salgado, ha buttato sul tavolo il rifiuto del Governo di Madrid a sottoscrivere il contratto proposto da ACM attinente le due regate programmate per luglio e ottobre 2009.
ACM chiede 20 milioni di euro, l'obbligo per ristoranti e gestori di altri servizi all'interno della Darsena di versare il 15% dei loro introiti ed il diritto assoluto a gestire i loro marchi entro il perimetro della darsena.
Per bocca del ministro alla Pubblica Amministrazione, Zapatero dice no alla firma del contratto giudicando "eccessive ed esorbitanti" le condizioni poste dalla società di Bertarelli.
Vero che si tratta di condizioni già in atto durante la passata edizioni di Coppa America, dice il ministro, ma nella fattispecie si tratta di due regate che nulla hanno a che fare con la 33 edizione dell'America's Cup. Inoltre firmare oggi il contratto assumerebbe il significato di dare sostegno ad una delle due parti in causa.
Il ministro ha inoltre assicurato che il Governo di Madrid é ben disponibile a sostenere la Coppa America, pagando quanto sarà pattuito e concedendo anche benefici fiscali retroattivi, ma tutto ciò dovrà avvenire a conclusione della causa in atto davanti al tribunale di New York.
Nel contratto proposto da ACM anche la richiesta della costruzione immediata di sette nuove basi e l'impegno a liberare la base di Oracle nel giro di sessanta giorni.
Ovviamente nel caso in cui il team americano perdesse la causa.
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25 marzo 2009
Spasmodica attesa

A questo altro palazzo sono rivolti gli occhi di quanti interessati alla Coppa America.
Da qui uscirà la sentenza inappellabile che riporterà in acqua la regata più antica del mondo.
Chi sarà riuscito più convincete Alinghi con tutti i suoi tanti "amici" o Oracle con i suoi, pochi ma buoni tra cui il pesantissimo New York Yacht Club?
La sentenza arriverà domani o al più tardi martedì o giovedì della prossima settimana?
Quel che é certo che ormai l'attesa ha le ore contate.
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Bentornata Coppa America!

In questo edificio, simbolo della trascorsa America's Cup, oggi torna a riunirsi il Consorzio Valencia 2007, il consorzio pubblico (Stato, Comunità Valenciana e comune di Valencia i componenti) che si occupò della costruzione delle infrastrutture alla Darsena.
L'ultima riunione del Consorzio Valencia 2007 risale al lontano 10 dicembre 2007.
Da questo incontro impossibile che vengano decisioni, queste saranno diverse secondo a chi sarà favorevole la sentenza. Certamente sarà analizzata la situazione attuale delle infrastrutture e possibili ampliamenti.
Del resto se Alinghi vincesse la causa, avrebbe il grandissimo problema di dove "alloggiare" tutti i team che si sono iscritti alla 33 America's Cup: 12 le basi disponibili, 19 i team iscritti.
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24 marzo 2009
TELECOM ITALIA ADDIO

PRADA torna ad avere l'intera proprietà di LUNA ROSSA.
Telecom Italia ha ceduto il 49% detenuto in Luna Rossa Challenge 2007 e Luna Rossa Trademark alla società di Patrizio Bertelli (già detentrice del residuo 51%).
Prezzo dell'operazione 13 milioni per un plusvalenza lorda di 4 milioni di euro.
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18 febbraio 2009
Cosa farà da grande?
20 maggio 2006 "un equipaggio tutto disabile"
(Per gentile concessione di Zerogradinord.net)
13 dicembre 2oo8 "un equipaggio parzialmente disabile"
Ma alla fine come sarà composto l'equipaggio se Argo farà davvero la Coppa America?
Qualche velista (uno-due) con qualche (non gravissima) invalidità. Ovviamente. (Come da sempre sostengo)
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03 febbraio 2009
Viva Zapatero!

Era il 29 luglio 2008 quando la Corte di Appello del Tribunale di New York reintegrava il CNEV quale Challenger of Record della 33 America's Cup.
Il primo ad essere sorpreso per l'inaspettato successo sembra essere stato lo stesso defender che all'imrovviso, era il 22 ottobre 2008, decide di rilanciare la 33 Coppa America.
Riapre le iscrizioni e sette nuovi team vanno ad aggiungersi agli undici già iscritti.
Sfidanti e defender rivisitano e ripubblicano un nuovo protocollo. Sfidanti e defender lavorano ad un nuovo progetto di barca.
Nasce così l'AC33 presentata recentemente ad Auckland. Riprendono anche le trattative con la città di Valencia.
Ma a riportare tutti alla realtà ci pensa il Governo Spagnolo di José Luis Rodríguez Zapatero che tramite il ministro alla Pubblica amministrazione Elena Salgado fa sapere che firmerà il contratto con l'organizzatore della 33 America's Cup, a cui non farà mancare il proprio appoggio, ma solo dopo la conclusione della vicenda giudiziaria.
Dice la ministra: "Al momento al Governo spagnolo non é possibile firmare alcun contratto, non sapendo con chi firmarlo e a quali condizioni".
Come dire che per ora tutto é ancora virtuale. Molto virtuale.
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01 febbraio 2009
Team Origin la rivelazionne?
Sir Keith MillsDue vittorie pesanti per il team inglese di Sir Keith Mills dopo la terza giornata di regate della LVPS.
Al suo esordio Team Origin incontra e batte Luna Rossa e, dopo aver osservato il suo turno risposo, torna in acqua incontra e batte il defender.
Cosi pochi minuti fa scriveva Zerogradinord.net (che pubblica ogni notte i risultati in tempo reale):
Alinghi vs Team Origin
Strepitosa partenza di Ben Ainslie che sul colpo di cannone spinge oltre la linea Alinghi. Ed Bird, messo sotto scacco dal fuoriclasse inglese sin dal primo minuto, é costretto a rientrare per depenalizzarsi. La regata é virtualmente conclusa già dopo pochi metri.
Di segno opposto i risultati ottenuti da Luna Rossa: due regate, due sconfitte. Oggi, terza giornata (la regata sta partendo in questo momento) il team di Bertelli incontra "l'italiana" battente bandiera sudafricana Shosholoza e chissà che arrivi la prima vittoria della Luna che fa scrivere a Gian Luca Pasini (gazzetta on line):
E meno male, a proposito di "giramenti", che non c'era Patrizio Bertelli a vedere un'altra modesta prestazione di Luna Rossa: probabile che, a causa dello stesso, si sarebbe alzato in volo come un elicottero. Luna Rossa ha perso senza combattere con Alinghi. Per carità, perdere con il detentore della coppa America, è cosa altamente probabile. Ma una volta, anche se molto tempo fa, Luna Rossa ci aveva abituato a non farsi considerare battuta contro nessun avversario. Ora sembra non essere più così, ferma come è in classifica a zero punti dopo 2 regate. Sulla linea di partenza Peter Holmberg (che la Luna italiana conduce) si è presentato con un ritardo imbarazzante, rendendo impossibile qualunque recupero da parte del tattico brasiliano Scheidt che sarà anche bravo, ma non è mica Mandrake.
Il tattico brasiliano non è Mandrake, il timoniere-skipper "non ha il killer instinct ma e' un OTTIMO velista" , ma non é che a Luna Rossa manchino già le "sciagurate" mani di Francesco De Angelis?
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30 gennaio 2009
MAI DEMORDERE, MAI.....
Giudizio severo
Luna Rossa: 5- Essendo il debutto non è che si possa infierire. Ma a un certo punto sembrava che il timone fosse ancora nelle "sciagurate" mani di De Angelis. La partenza è stata degna del napoletano: modesta, passiva, perdente. Può fare di molto meglio, per il peggio bastava l'equipaggio di prima.
Giudizio benevolo
Damiani Italia: 5+ Merita più di una pacca sulle spalle per l'esordio e per il bordeggio. Male la partenza, ma di fronte c'erano i padroni di casa che equivale al non essere mai andato in bicicletta, farsene regalare una e cominciare dal Pordoi. Andrà meglio domani. Deve andar meglio domani.
Ma alla fine entrambi gli equipaggi non sono al loro esordio e in entrambi pochissimi i velisti che non hanno mai fatto macth rasce? Forse solo il tattico di Luna Rossa è un esordiente nell'uno contro uno.
Ma valli a capire certi maestri (ini/oni come preferite).....
PS per il maestro: guarda la foto sotto pubblicata....quelle non furono mani "sciagurate"
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25 gennaio 2009
LOUIS VUITTON PACIFIC SERIES
Le regate si svolgeranno nelle acque di Auckland dal 30 gennaio al 14 febbraio.
Qui lo svolgimento della regata
I dieci team iscritti:
Emirates Team New Zealand - Dean Barker
Pataugas K Challenge (France) - Sebastien Col
BMW Oracle Racing (USA) - Russell Coutts
China Team (China) - Ian Williams
Alinghi (Switzerland) - Brad Butterworth / Ed Baird
Greek Challenge (Greece) - tbd
Team Origin (UK) - Ben Ainslie
Damiani Italia (Italy) - Vasco Vascotto / Fransesco Bruni
Team Shosholoza (Republic of South Africa) - Paolo Cian
e LUNA ROSSA che, timontata da Peter Holmberg, veleggerà sotto i colori dello Yacht Club Italiano.
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02 gennaio 2009
E bravo Vincenzo!
Gentile Ernesto ,
ho letto la lista degli iscritti dell'ultima ora alla Sua America's Cup.
Lei mi perdonerà l'insolenza, ma in uno spicchio miserabile di tempo una serie di team, senza storia nè arte, sono stati, con subitanea prontezza accreditati nella più alta competizione del mondo della vela, guarda caso, dopo aver presentato un "amicus brief" contro Oracle. Il tutto sarebbe quasi, ma solo quasi, marginale se per confermare la nostra accettazione, quella di Mascalzone Latino, alla Sua competizione, non avesse impiegato più di un anno!!! Lei voleva la prove dell'esistenza del REALE YACHT CLUB CANOTTIERI SAVOIA dopo oltre cento anni di storia e già due campagne di Coppa America. Il problema per me è esistenziale: quali sale ho frequentato nelle ultime decine di anni a Napoli vicino al mare? Dove ho cenato, centinaia di volte, pensando di essere nel mio circolo? Ora mi domando: ma esiste il mio circolo per davvero?
Io sono Napoletano e orgoglioso di esserlo, Signor Bertarelli, e vorrei dirLe di vergognarsi di offendere la mia città soltanto perchè abbiamo detto che Oracle ha ragione. Si faccia firmare altri "amicus brief" da team che dalla Coppa America cercano tutto ma non una competizione leale, i "professionisti" ovvero coloro che fanno soldi dallo sport della vela, non sempre hanno onorato lo sport della vela, troppa e la fame di danaro e poca quella della competizione. Viva Russell che ha avuto il coraggio di mandarla a quel paese ed Ellison che difende lo sport.
Una preghiera: per una volta mi risponda e non si trinceri dietro alla sua consueta imperturbabilità .
Vincenzo Onorato
P.S: Mi dia gentilmente la prova che i Team da Lei riconosciuti iscritti hanno pagato l'iscrizione come noi!!!!
Per maggiori informazioni potete visitare il sito: www.mascalzonelatino.it
Lara Ciribì
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Margherita Bottini
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31 dicembre 2008
24 dicembre 2008
04 novembre 2008
Mascalzone Latino
In riferimento alla riunione tenuta a Ginevra il 30 ottobre u.s. dalla Société Nautique de Geneve e Alinghi con gli sfidanti alla 33ma Coppa America, Mascalzone Latino comunica quanto segue: ci scusiamo per non aver potuto partecipare a causa di precedenti impegni presi e confermiamo la nostra presenza alla riunione dell'11 novembre p.v.
E' mio dovere precisare che, se anche avessimo partecipato alla riunione, non avremmo comunque firmato la richiesta al Golden Gate Yacht Club di ritirare la causa presso la Corte Suprema di New York. Come già più volte espresso, noi di Mascalzone Latino condividiamo il ricorso di Oracle finalizzato all'organizzazione di un evento con delle regole eque, regole che consentano a tutti gli sfidanti una possibilità di vincere. La cosa più semplice, per porre fine all'intera vicenda, è ritornare al protocollo che ha governato la 32ma edizione.
Per quanto riguarda la barca non troviamo abbia senso, mentre il mondo sta attraversando la più profonda crisi economica dal '29, pensare ad una nuova classe.
Una nuova classe significherebbe infatti investire immediatamente cifre ingenti nella ricerca, gettando via, al contempo, una classe con oltre 100 barche costruite.
Per far si che la Coppa superi i traumi esterni, l'attuale crisi economica in primis, e i traumi interni causati dal protocollo di Alinghi e dalle conseguenti vicende legali, è necessario far ricorso almeno ancora una volta alle barche ACV5 che hanno comunque già garantito grande spettacolarità. Questo consentirebbe a molti team di partecipare con un investimento contenuto, magari anche con le barche realizzate per l'ultima Coppa e, soprattutto, con un senso di realismo economico nella ricerca degli sponsor.
Vincenzo Onorato
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Lara Ciribì
Direttore Marketing e Comunicazione
Margherita Bottini
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28 ottobre 2008
ETNZ VS ALINGHI

Scoppia la pace anche tra ETNZ e Alinghi.
Il sindacato neozelandese ha rinunciato a proseguire nella causa intentata dinnanzi il tribunale di New York, con la quale chiedeva al Defender di risarcire i danni per il ritardo cui con la 33 edizione di Coppa America si sarebbe svolta.
La decisione dei kiwi apre la strada alla partecipazione di Alinghi alla Louis Vuiton Pacific Series. Il team svizzero aveva infatti subordinato la sua partecipazione alla regata al ritiro della causa da parte di ETNZ.
Chissà se la partecipazione del team svizzero alla Louis Vuiton Pacific Series riuscirà a sancire anche la pace con la casa di moda francese.
Certo é che un altro passo verso ritorno alla normalità della regata più vecchia del mondo é stato oggi fatto.
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LUNA ROSSA
Larry Ellison scive a Bertarelli, Bertarelli risponde a Ellison.
Russell Coutts commenta la risposta di Bertarelli.
Luna Rossa ritorna in acqua. Al Trofeo Desafio Peter Holmberg sarà il suo timoniere . Ma la mitica sarà in regata anche nelle acque di Auckland?
Intanto Alinghi invita a Ginevra gli sfidanti già iscritti alla 33 edizione di Coppa America. L'incontro é in calendario per giovedì 30 ottobre e all'ordine del giorno i parametri tecnici della nuova imbarcazione con cui verrà corsa la prossima Coppa America.
Sembra anche che Brad Butterworth e Tom Snack parleranno ai presenti anche di un nuovo protocollo per la 33 America's Cup.
Ed é pensando a questi ultimi sviluppi che mi addormento e sogno.
Sogno colui che sarà lo skipper di Luna Rossa.......
Ma sogno o son desta?
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22 ottobre 2008
LUNA ROSSA

Sebbene la fotografia sia di dimensioni ridotte, é evidente la ripresa dell'attività alla base di Luna Rossa. La fotografia e stata scattata ieri.
Interessante notare che anche il sito della barca che fece sognare un intero Paese ha ripreso l'attività: non é più il sito di Luna Rossa Challenger 2007, ma semplicemente LUNA ROSSA.
Vi sarebbe un accordo tra Luna Rossa, Alinghi e Desafio per delle regate che si svolgerebbero il giorno 8 e 9 prossimo venturo.
Mi risulta con certezza che in quei giorni Valencia registrerà la presenza di rappresentanti di l team in procinto di iscriversi.
Forse qualche incontro, magari informale?
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33 America's Cup

La Société Nautique de Genève e Alinghi rilanciano la 33a America’s Cup
Lo yacht club defender dell’America’s Cup, Société Nautique de Genève (SNG), il Defender Alinghi e la società organizzatrice dell’evento AC Management (ACM) stanno affrontando i passi necessari per riportare l’America’s Cup sui suoi binari insieme al Challenger of Record, il Club Náutico Español de Vela (CNEV) e a tutti i challenger che intendono partecipare alla manifestazione.
Nel corso delle ultime settimane, il Presidente di Alinghi Ernesto Bertarelli e lo skipper Brad Butterworth hanno incontrato i challenger per parlare del futuro e, al temine di questi colloqui, il Defender sta rilanciando le procedure per l’attuazione della 33a America’s Cup con lo scopo di tornare in acqua il prima possibile, secondo i termini che devono essere discussi e accettati da tutti coloro che confermeranno la loro partecipazione.
“A nostro avviso c’è l’opportunità di ripartire con l’evento” ha dichiarato Brad Butterworth. “I team, i velisti e l’intera comunità dell’America’s Cup, sono felici di tornare a regatare. Vogliamo dunque cominciare a lavorare sull’evento insieme ai challenger iscritti per condividere con loro una procedura costruttiva. Invitiamo sia il GGYC che il RNZYS ad abbandonare i rispettivi procedimenti legali e a iscriversi alla manifestazione”.
ACM sta riaprendo le iscrizioni per una 33a America’s Cup multi challenger da ora fino al 15 dicembre 2008, con l’intento di organizzare le regate nel 2010 con una nuova e moderna classe di imbarcazioni e con le pre regate nel 2009 per le quali si utilizzeranno le esistenti imbarcazioni della classe ACC V5. I team che si sono già iscritti, insieme a quelli che lo faranno, parteciperanno al processo di consultazione che comincerà nelle prossime settimane. Una volta che sarà raggiunto l’accordo definitivo con le autorità spagnole, la 33a America’s Cup si svolgerà a Valencia.
Il contenimento dei costi rimane una priorità per tutti – la più significativa di tutte nell’attuale panorama economico mondiale – e la 33a America’s Cup sarà una campagna che tutti i team, incluso il Defender, affronteranno con un’imbarcazione. Questo significa che il Defender dovrà prendere parte alle regate di selezione degli sfidanti per avere le stesse opportunità di testare la sua competitività.
Le nuove regole di classe – alla cui stesura parteciperanno i team iscritti – prevedono un monoscafo veloce e potente con eccellenti prestazioni di bolina e una grande superficie di vele in poppa per consentire di raggiungere elevate velocità in questa andatura. La barca dovrà essere pensata sia per le regate di flotta che per il match race e sarà progettata per essere utilizzata anche in altri eventi. Il punto di partenza che sarà affrontato con i challenger, sarà quello di progettare un’imbarcazione più spettacolare e più veloce dei vecchi V5 ACC, ma nello stesso tempo decisamente meno costosa degli AC90, che erano stati pensati in differenti circostanze economiche” ha affermato Butterworth.
Se il prossimo anno, la Corte di Appello di New York dovesse decidere definitivamente che il CNEV non è il valido Challenger of Record, SNG potrebbe essere costretta ad affrontare il Golden Gate Yacht Club in una regata governata dalle regole del Deed of Gift. Nell’eventualità, ACM intende, comunque, continuare con una serie di regate a Valencia in programma nel 2009 e nel 2010, che saranno indipendenti dal match a due con gli americani.
da Alinghi
E' la conferma!
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17 ottobre 2008
Mascalzone Latino
AMERICA'S CUP
Il Reale Yacht Club Canottieri Savoia ("RYCCS") e Mascalzone Latino hanno depositato una nuova memoria davanti alla Suprema Corte dello Stato di New York, intervenendo per la seconda volta nella causa tra la Sociétè Nautique de Geneve ("SNG") ed il Golden Gate Yacht Club ("GGYC") - quali parti interessate all'esito del giudizio - utilizzando l'istituto giuridico c.d. amicus curiae ("amico della Corte").
"Lo scopo di questo nostro nuovo intervento - spiega Vincenzo Onorato - è di ricordare alla Corte che l'esito di questa disputa determinerà se l'America's Cup, uno dei più prestigiosi trofei della tradizione velica, potrà mantenere i suoi standard storici o se la Coppa perderà la sua reputazione di evento altamente tecnico e sportivo".
"RYCCS e Mascalzone Latino - sottolinea Alessandra Pandarese, general counsel di Mascalzone Latino e già presidente della Challenger Commission - sono seriamente preoccupati che la decisione dell'Appellate Division, se confermata, possa rappresentare un pericoloso precedente. Infatti consentirebbe ai futuri Defender di creare lo sfidante "su misura", in modo tale da rafforzare la loro egemonia e con ciò violando la volontà del donatore del Trofeo che, nell'Atto di Donazione, sottolineava la natura di "Challenge Cup" ed indicava chiaramente che solo yacht club qualificati potessero essere considerati controparti reali del Defender".
Vincenzo Onorato aveva già tentato di mediare nella disputa tra BMW Oracle ed Alinghi proponendo che la 33ma edizione dell'America's Cup - ora in sospeso per la causa in corso - si svolgesse nel 2011 con un protocollo simile a quello della 32ma edizione e con la classe di barche già utilizzata nel 2007 (ACC versione 5) e che, in contemporanea, si cominciasse a studiare una nuova apposita classe da introdurre nell'edizione successiva. Questo anche e soprattutto per contenere i costi in un momento così negativo di congiuntura economica mondiale.
E' possibilie scaricare qui l'ISTANZA presentata e la relativa MEMORIA.
Lara Ciribì
Direttore Marketing e Comunicazione
Margherita Bottini
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29 settembre 2008
E nel frattempo lontano dalla Coppa America a Brescia
CHILDRENWINDCUP VINCE DJ FRANCESCO
GARGNANO (Brescia) - "Mediatel" di Paolo Masserdotti con a bordo l'ex stratega di Luna Rossa Francesco Bruni ed in equipaggio il cantante e conduttore Tv "Dj" Francesco ha vinto a Gargnano sul lago di Garda la 2a edizione della regata "Childrenwindcup" competizione che vedeva in gara i ragazzi dell'Associazione Bambino Emopatico e dell'Ospedale dei Bambini di Brescia. In seconda posizione ha chiuso il Solaris 36 affidato all'ex timoniere di Azzurra Mauro Pelaschier davanti al primo Asso 99 "Pigreco" che rappresentava il film "007 Quantum", la cui produzione ha donato alla Riviera dei Limoni del lago di Garda un ambulanza 4x4 consegnata nel corso delle premiazioni della gara.
Davvero una bellissima giornata quella di ieri sul Garda.
Grazie a chi mi ha invitata e ospitata.
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America's Cup

Ancor prima dell'incontro di sabato tra Larry Ellison ed Ernesto Bertarelli, fonti molto addentro il circo della Coppa America, raccontavano di un primo act a Valencia nel 2009 (potrebbe essere a ottobre 2009, dopo che la darsena del porto di Valencia avrà ospitato il GP di F1).
In acqua andrebbero le ACC versione 5.
E se l'incontro di sabato, che le cronache dicono cordiale come si evince anche dai comunicati dei sue team, fosse stato solo l'atto che sanciva la pace già raggiunta?
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